domenica 7 aprile 2019

DISTURBI DELLA SFERA ALIMENTARE NELLA PRIMA INFANZIA (PSICOLOGIA)

la suzione e i suoi significati
I disturbi legati alla sfera dell'alimentazione sono tradizionalmente associati all'interazione più precoce e importante che il bambino possiede, ovvero la madre.
Il lattante, fin dalla nascita, possiede un perfetto equipaggiamento neurofisiologico per la suzione (cioè per succhiare il latte dal seno della madre).
La suzione rappresenta però anche un "bisogno di sé", un prototipo di interagire con il mondo.
Sigmund Freud ha distinto la soddisfazione del bisogno alimentare in sé dal senso di piacere che il neonato trae dalla suzione.

l'obesità infantile e i suoi fattori
I periodi dell'esordio dell'obesità sono due e sono : il primo anno di vita e la prepubertà.
Le cause sono molteplici : fattori genetici, metabolici endocrini, neurologici e psicologici.
L'obesità può essere conseguenza di crisi bulimiche.

DISTURBI SPECIFICI DELL'APPRENDIMENTO (PSICOLOGIA)

le diverse tipologie di disturbi
Insieme ai disturbi della comunicazione vi si possono trovare anche i disturbi dell'apprendimento, chiamati anche "disturbi specifici dell'apprendimento" che costituiscono gli studenti con difficoltà nella lettura, nella scrittura e nel calcolo.
Questi disturbi si manifestano grazie a cause neurobiologiche ovvero in disfunzioni delle aree cerebrali coinvolte nel riconoscimento di lettere, numeri e parole. Esse si raggruppano in varie tipologie come : dislessia, disgrafia, disortografia e discalculia.

La dislessia tratta, insieme alla disortografia di problemi legati al riconoscimento delle parole e alla capacità di lettura (indipendentemente dall'intelligenza della persona).
La discalculia è l'incapacità di fare i calcoli, i numeri vengono scambiati o invertiti.

le agrafie centrali
Si dividono in :
- agrafia lessicale (lesione della procedura lessicale )
- agrafia fonologica (una lesione della procedura fonologica )
- agrafia profonda ( il soggetto scrive commettendo errori semantici. )

le agrafie periferiche
Si dividono in :
- agrafia da neglect (si manifesta con errori come sostituzione dell'inizio della parola)
- agrafia aprassica (è un disordine gestuale)

altre tipologie
Gli altri tipi di agrafia sono :
- agrafia ideatoria (l'incapacità di scrivere sotto dettatura)
- agrafia spaziale (si tende a scrivere a margine)
- disgrafia (difficoltà nell'apprendimento della scrittura )

dai DSA ai BES
La legge 170 sanciva il diritto degli studenti portatori di DSA a usufruire di strumenti didattici.
Oggi i disturbi dell'apprendimento sono riconosciuti come parte di una vasta area di svantaggio scolastico.
Le cause della disabilità sono biologiche, psicologiche, fisiche e sociali.
I BES possono avere un carattere di continuità oppure di temporaneità.







DISTURBI DELLA COMUNICAZIONE (PSICOLOGIA)


il disturbo disfunzionale del linguaggio
Tra i disturbi diagnostici con maggiore frequenza troviamo i disturbi della comunicazione e quelli dell'apprendimento.
La funzione linguistica appare solo successivamente alla stabilizzazione di un sistema di comunicazione non verbale.
Esistono modalità prelinguistiche come il pianto, contatto oculare, le espressioni, i gesti,...
Il linguaggio rappresenta un perfezionamento di mezzi primitivi di comunicazione e appare dopo 2 anni di vita. Quando il disturbo del linguaggio può essere fatto risalire a una lesione o a una malformazione del cervello, esso viene definito funzionale.

le diverse tipologie di disturbo
I disturbi del linguaggio possono essere distinti come segue :
- disturbi centrali (tali disturbi manifestano sintomi diversi secondo l'area cerebrale compromessa)
- disturbi di produzione o di emissione ( si tratta di patologie che si manifestano nella balbuzie )
- disturbo della fonazione ( è l'incapacità di usare i suoni del linguaggio )

ALTERAZIONI NELLO SVILUPPO (PSICOLOGIA)

il ritardo mentale e i suoi fattori  
Si possono verificare alterazioni dovute ad anomalie o patologie, determinate sia da fattori biologici sia da fattori psicologici e ambientali.
Si parla di ritardo mentale quando ci troviamo di fronte a deficit cognitivi che comportano uno sviluppo cognitivo atipico, dovuto a fattori biologici o ambientali.
I casi di ritardo mentale interessano circa il 3% della popolazione.
 
 
possibili cause delle alterazioni
Le principali cause fisiologiche che possono determinare la presenza dell'insufficienza mentale vi sono :
- ereditarietà ( alcune malattie metaboliche possono dare origine a danni cerebrali molto gravi )
- alterazioni precoci dello sviluppo embrionale ( dovute a mutazioni cromosomiche o a danni prenatali o sostanze tossiche )
- problemi durante la gravidanza e nel periodo prenatale ( cioè che precede o segue immediatamente la nascita )
- condizioni mediche generali durante l'infanzia o la fanciullezza ( infezioni, traumi, avvelenamenti, fattori ambientali) .
 


giovedì 14 febbraio 2019

IL CONCETTO DI CULTURA (ANTROPOLOGIA)

 
IL CONCETTO DI CULTURA
 
 
Edward Tylor formulò la prima definizione antropologica di CULTURA
 
Che cos'è la cultura secondo Tylor?
Quell'insieme complesso che include conoscenze, arte, credenze, costumi,.. e qualsiasi altra abitudine acquisita dall'uomo, membro della società.
 
Tylor divise il significato di cultura in due parti :
1) qualcosa di legato a una popolazione o a una società
2) caratteristica umana basata nel "saper usare, saper fare,.."
 
 


TRA MEDIOEVO E MODERNITA' (PEDAGOGIA)

TRA MEDIOEVO E MODERNITA'
 
 
 
L'affermazione dell'umanesimo, avvenuta durante il 14'esimo secolo, pose numerosi problemi, tra qui la svalutazione del medioevo. A usare questo carattere di critica furono proprio gli Umanisti.
E' difficile stabilire una data certa dell'inizio dell'Umanesimo, ma il ruolo di iniziatore venne attribuito a Francesco Petrarca.
Mostrava un carattere di continuità del medioevo.
La filologia, ovvero lo studio delle lingue, fece tornare la passione per l'eloquentia (ovvero l'arte di esprimersi con persuasività e efficacia).
Gli elementi che incisero molto nell'umanesimo furono i movimenti religiosi.
Nell'umanesimo vi furono però dei rinnovamenti, tra cui la ripresa della cultura classica 
 

lunedì 4 febbraio 2019

LO SVILUPPO SOCIALE (PSICOLOGIA)

LO SVILUPPO SOCIALE

Lo sviluppo sociale è diviso in diverse fasi principali.
La prima va dai 0 ai 2 anni. 
Il bambino è sociale fin dalla nascita perchè da subito predilige la figura materna. 
Nel primo anno di vita per un bambino è più semplice interagire con un adulto piuttosto che con un coetaneo.
La fase che va dai 2 ai 6 anni è una fase in cui la crescita del mondo sociale dei bambini si allarga, sia per i rapporti che instaurano all'interno della famiglia, sia per l'incremento al di fuori di essa come la scuola e le attività ricreative. 
Uno degli esponenti principali dell'approccio ecologico è URIE BRONFENBRENNER che considera l'ambiente sociale dell'individuo come il contesto dello sviluppo. 
Il bambino viene influenzato dall'interazione reciproca di famigliari o coetanei (chiamati microsistemi). 
Giocando, i bambini imparano ad attribuire significati alle azioni proprie e altrui. Si trovano in un continuo scambio sociale. 




Bronfenbrenner studiò le distinzioni tra :
- MICROSISTEMA : casa, asilo, parco giochi,... 
- MESOSISTEMA : relazioni tra casa, asilo  e parco,...
- ESOSISTEMA : processi che influenzano indirettamente l'individuo (il lavoro dei genitori)
- MACROSISTEMA : modelli di microsistemi e mesosistemi propri di una cultura, con particolare riferimento alle credenze, conoscenze, risorse, stili di vita, opportunità.




Lo psicologo americano Kennet Dodge studiò l'approccio chiamato "HUMAN INFORMATION PROCESSING", sostiene che l'interazione sociale tra pari è un compito che presenta molti problemi e che la capacità di risolverli sarebbe proprio alla base della competenza sociale del bambino.